
Le aree più rappresentative all'interno di questa denominazione sono essenzialmente tre: quella più a Nord (Santa Maria) dove troviamo nebbioli di struttura semplice e poca longevità. La seconda zona più a sud (Annunziata), dove troviamo grandi cru come l'Arborina, il Monfalletto, i Giachini, che uniscono struttura ed eleganza prestandosi quindi ad un certo invecchiamento.
L'ultima zona è quella che confina con il comune di Barolo, e che esprime i vini più complessi; ne sono testimonianza la presenza di cru storici come Brunate, Cerequio, Fossati, Sarmassa. Bottiglie eccellenti che, seppur non raggiungendo le vette straordinarie dei vini di Serralunga, rappresentano uno straordinario mix di eleganza, finezza e complessità olfattiva.
Di seguito una lista delle migliori espressioni a mio personale parere di questo speciale territorio:
- Barolo "Brunate" Tenuta Ceretto
- Barolo "Brunate" Vietti
- Barolo "Cerequio" Michele Chiarlo
- Barolo "Le Turne" Silvio Grasso
- Barolo "La Serra" Gianni Voerzio
- Barolo "Rocche dell'Annunziata" Aurelio Settimo
- Barolo "La Serra" Agostino Bosco
- Barolo "La Morra" Alberto Voerzio
Nessun commento:
Posta un commento