mercoledì 1 febbraio 2012

Terre del Piemonte - Go Wine - Roma, 15 febbraio

MERCOLEDI’ 15 FEBBRAIO 2012

Hotel Quirinale **** – Sala Verdi

Via Nazionale, 7 – Roma

L’Associazione Go Wine promuove a Roma un importante evento in febbraio dedicato ai grandi vini del Piemonte, estendendo un’iniziativa, in passato dedicata a Barolo e Barbaresco, anche alle altre denominazioni rappresentative del territorio piemontese. Un appuntamento che vuole esprimere lo speciale rapporto che la viticoltura ha con il territorio piemontese, caratterizzando e valorizzando le varie aree della Regione. A fianco del banco d’assaggio con la presenza diretta di aziende ed enti, sarà allestita un’Enoteca tematica suddivisa per terroir di produzione che completerà l’offerta della serata e darà voce alle molte etichette che non potranno essere presentate dai produttori.

Programma e orari

Ore 16,30 – 19,00: Anteprima degustazione in anteprima riservata esclusivamente ad operatori professionali (giornalisti, settore ristorazione, enoteche, wine bar)

Ore 19,00: Apertura Banco d’Assaggio al pubblico alla presenza delle aziende

Ore 22.00: Chiusura Banco d’Assaggio

Le aziende presenti direttamente al banco d’assaggio:

BOROLI – Alba (Cn); CANTINA PRODUTTORI DEL GAVI – Gavi (Al); CASCINA MASSARA - Verduno (Cn); NIZZA SILVANO – S. Stefano Roero (Cn); CASCINA VAL DEL PRETE – Priocca (Cn); DROCCO LUIGI – Alba (Cn); CONSORZIO NEBBIOLI ALTO PIEMONTE – Ghemme (No); con le aziende:Paride Iaretti – Gattinara (Vc); Clerico Massimo – Lessona (Bi); Reda Maria – Vigliano Biellese (Bi); CASCINA LE MAIRE – Ferrere (At); DOSIO VIGNETI – La Morra (Cn); ENRICO SERAFINO – Canale (Cn);MONTALBERA TERRA DEL RUCHE’ – Castagnole M.to (At); PRUNOTTO - Alba (Cn);TENUTA LA TENAGLIA – Serra Lunga di Crea (Al).

Ci sarà inoltre un importante selezioni di vini piemontesi che completerà la degustazione, a cui partecipano fra gli altri:

BATTAGLIO – Vezza d’Alba (Cn); BOFFA CARLO – Barbaresco (Cn); CASCINA CASTLET- Costigliole d’Asti (At); CASTELLO DI VERDUNO – Verduno (Cn); FRANCO MARTINETTI – Torino; GAUDIO MAURO – Vignale M.to (At); MICHELE CHIARLO – Calamandrana (At); MONTARIBALDI – Barbaresco (Cn); VICARA – Treville (Al)

Il costo della degustazione al pubblico è di € 15,00 (€ 10,00 Soci Go Wine, € 12,00 Soci Ais, Fisar, Onav).

L’ingresso sarà gratuito per coloro che decideranno di associarsi a Go Wine direttamente al banco accredito della serata. L’iscrizione sarà valevole fino al 31 dicembre 2012.

Per ulteriori info:

tel. 0173/364631

e-mail: stampa.eventi@gowinet.it



mercoledì 25 gennaio 2012

Consigli per gli acquisti....

Eccoci qui ritrovati dopo un pò di tempo dall'ultimo post...impegni personali e altro mi hanno tenuto lontano dal mio blog, ma certamente la passione enoica e la ricerca di vini e chicche in giro per la penisola e oltre non si è certo fermata!
Vorrei approfittare di questo post appunto per buttare giù un pò di consigli vari "per gli acquisti"...
Comincerei con un'azienda emiliana, a conduzione assolutamente familiare, quella fondata da Luciano Saetti, che coltiva lambrusco della varietà Santa Croce in quel di Carpi, e di cui ho assaggiato un interessante versione ferma di Lambrusco, e un rosè leggermente petillant ottenuto con fermentazione naturale. Il tutto rigorosamente senza aggiunta di solforosa e nel rispetto dei principi dei vini bio.
Ho avuto inoltre la possibilità di assaggiare varie versioni di Fortana, dall'omonimo vitigno, chiamato anche vino delle sabbie, in quanto si produce in una zona della umida provincia di Ferrara, bonificata e sottratta al mare, su terreni sciolti e sabbiosi. Da qui un rosso molto scarico nel colore, di notevole acidità e sapidità, ma che in alcune versioni tira fuori anche una certa struttura e tannicità, che ne lascia secondo me intravedere una certa potenzialità, tutta ancora da scoprire. Alcuni produttori stanno negli ultimi tempi rivalutando il vitigno e riscoprendo anche diversi cloni. Suggerisco per avere una panoramica delle varie versioni disponibili, di assaggiare la Fortana di Roberto Gennari e quella di Corte Madonnina.
Un piccolo salto in Piemonte, invece, per assaggiare due piccole produzioni: sicuramente da non perdere la Barbera del Monferrato di "La Vignazza", del buon Arturo Cosseta di Alfiano Natta; e nella patria dell'erbaluce, suggerisco invece di provare una buona barbera del canavese, schietta e sincera, la "Goccianera" di Roberto Crosio.
Infine, un pò off topic, ma neanche poi tanto, volevo anch'io contribuire nello scrivere del fenomeno "birra", la moda del momento.....mi limito solo a condividere con voi un paio di "etichette" assaggiate negli ultimi tempi che mi sono piaciute molto. Sto parlando di De Dolle Browuers, straordinario birrificio belga (da provare assolutamente la Stille Nacht e la Bos Keun), di un birrificio hawaiano (avete capito bene!!), la Maui Brewing Co., che fanno birre con rifermentazione in lattina, e un birrificio italiano (ci siamo anche noi!!) monzese, il Piccolo Opificio Brassicolo Carobbiolo. That's all, per il momento....

mercoledì 23 novembre 2011

Sparkle 2012, le bollicine d'Italia in degustazione - Roma, 26 Novembre

Sabato 26 Novembre dalle 16 alle 21.30 - Grand Hotel Excelsior, Via Vittorio Veneto 125 ROMA

È una delle pubblicazioni più attese tra quelle di settore. Stiamo parlando di Sparkle-Bere Spumante, la guida che ogni anno la rivista Cucina & Vini dedica alle bollicine italiane. Un prezioso vademecum per appassionati e winelovers che, soprattutto in vista delle festività natalizie, vogliano muoversi nel variegato mondo del vino spumante secco italiano. Un mondo in crescita, come certifica una recente ricerca svolta dal Cermes-Bocconi, che certifica un incremento del 4,7% nella vendita delle bollicine made in Italy, in controtendenza con il mercato del vino che subisce una flessione generale dell’11,6%.

“L’attenzione per le bollicine sale di anno in anno – commenta Francesco D’Agostino, Direttore di Cucina & Vini e curatore di Sparkle – così come aumenta l’impegno dei produttori. Per mesi abbiamo assaggiato ottime etichette, molte delle quali saranno in degustazione sabato 26 novembre presso l’Hotel Excelsior di Via Veneto.Contiamo di ripetere il successo dello scorso anno, quando quasi 2.000 persone furono ospiti della nostra manifestazione”.

Gli appassionati potranno compiere una sorta di viaggio ideale tra le più importanti tipologie del bere sparkle italiano: Franciacorta, Prosecco Superiore, Trento, Oltrepò Pavese senza dimenticare piacevoli sorprese e conferme da altra realtà come Puglia, Abruzzo, Umbria. Per questa edizione, poi, una piacevole sorpresa che risulterà particolarmente gradita agli appassionati: la degustazione ospiterà anche una selezione di Champagne.

“E così per un giorno Roma diventa la Capitale Mondiale delle Bollicine – sottolinea D’Agostino – Ma ovviamente quelle italiane restano le vere protagoniste della manifestazione, forti anche di una qualità in costante ascesa. Confesso che il panel di Cucina & Vini ha faticato non poco quest’anno a contenere il numero delle 5 sfere, il massimo dei punteggi della nostra guida, perché abbiamo degustato davvero tante etichette straordinarie”.

E infatti le “5 sfere” passano dalle 39 dello scorso anno alle 47 del 2012. Ma tutta la guida cresce per questa edizione. Le etichette presenti nelle pagine di Sparkle saranno oltre 845, contro le 746 del 2011.

Biglietto ridotto (solo ingresso) 5€, Biglietto intero (ingresso + guida) 10 €

Per info: Cucina & Vini tel.06 98872584


Meditazioni golose - Go Wine - Roma, 29 Novembre

Hotel Quirinale, Via Nazionale 7 - ROMA

Piccolo giro d’Italia tra vini dolci, autoctoni rari, bollicine, vini rossi, passiti, grappe e abbinamenti sfiziosi.

Ad un mese dal Natale, Go Wine, associazione nazionale di consumatori turisti del vino, conclude il 2011 a Roma con una serie di proposte che rappresentano tanti modi e volti per apprezzare il vino italiano attraverso tipologie, stili e storie diverse.

Compiremo nelle sale dell’Hotel Quirinale un piccolo viaggio lungo l’Italia alla scoperta di gusti e sapori, alla ricerca di suggestioni e di qualche suggerimento per i vini delle feste.

La degustazione in forma di banco d’assaggio sarà allestita con la presenza di prodotti di eccellenza della gastronomia.

Programma e orari:

Ore 17,00 – 19,00: Anteprima: degustazione riservata esclusivamente ad operatori professionali (titolari di Ristoranti, Enoteche e Wine Bar)

Ore 19,00: Apertura Banco d’Assaggio al pubblico alla presenza delle aziende

Nel corso della serata breve conferenza di presentazione

Ore 22.00: Chiusura Banco d’Assaggio

Partecipano al banco d’assaggio le aziende:

Barberani – Orvieto (Tn); Compagnia dei vini di Manduria – Agicola Erario – Manduria (Ta); Cantine Colosi – Giammoro (Me); Casa Roma – San Polo di Piave (Tv); Consorzio Tutela Lessini Durello – Soave (Vr); Giordanino Teresio – Costigliole Saluzzo (Cn); Di Majo Norante – Campomarino (Cb); Lis Neris – San Lorenzo Isontino (Go); Tamburello – Palermo; Antica Distilleria Domenico Sibona – Piobesi d’Alba (Cn); e inoltre… l’olio e i prodotti tipici di Nicola Monterisi – Andria (Bt);

Il costo della degustazione è di € 15,00 (€ 10,00 Soci Go Wine, € 12,00 Soci Ais, Fisar, Onav).

L’ingresso sarà gratuito per coloro che decideranno di associarsi a Go Wine direttamente al banco accredito della serata. L’iscrizione sarà valevole fino al 31 dicembre 2012.

sabato 8 ottobre 2011

Lo Spumante Italiano secondo Go Wine - Roma, 25 ottobre

MARTEDI’ 25 Ottobre 2011
Hotel Quirinale **** – Sala Verdi e Galleria
Via Nazionale, 7 – Roma

I Terroir Storici e le Bollicine Autoctone

Go Wine prosegue l’attività a Roma per la prima volta con un evento di degustazione dedicato agli spumanti italiani.
Un parterre importante di aziende, di Consorzi e di territori incontrerà direttamente il pubblico, un’enoteca completerà l’offerta della degustazione.

Programma e orari:

Ore 16,30 – 19,00: Anteprima: degustazione riservata esclusivamente ad operatori professionali (titolari di Ristoranti, Enoteche e Wine Bar)

Ore 19,00: Apertura Banco d’Assaggio al pubblico alla presenza delle aziende

Nel corso della serata breve conferenza di presentazione

Ore 22.00: Chiusura Banco d’Assaggio

Al banco d’assaggio le aziende che hanno aderito finora:
Caferro – Vò (Pd); Cantine Monfort – Lavis (Tn); Conte Collalto – Susegana (Tv); Feudi di San Gregorio – Sorbo Serpico (Av); La Tordera – Valdobbiadene (Tv); Le Tenute di Geneagricola – Annone Veneto (Ve); Monte Fasolo – Cinto Euganeo (Pd)

Intervengono i Consorzi di Tutela con un’importante selezione di vini:
Consorzio Trentodoc – Trento; Consorzio per la Tutela dell’Asti – Asti; Consorzio Tutela Lessini Durello – Soave (Vr)

In Enoteca con una selezione di bollicine:
Barbaglia Sergio – Cavallirio (No); Batasiolo – La Morra (Cn); Bellenda - Vittorio Veneto (Tv); Cantina di Gambellara – Gambellara (Vi); Cantine Due Palme – Cellino San Marco (Br); Cantina Produttori del Gavi – Gavi (Al); Cave du Vin Blanc de Morgex et de la Salle – Morgex (Ao); Cieck – Agliè (To); D’Araprì - San Severo (Fg); Grotta del Sole – Napoli; Vallerosa-Bonci – Cupramontana (An); Vallona Fattorie – Castello Serravalle (Bo).

Il costo della degustazione è di € 15,00 (€ 10,00 Soci Go Wine, € 12,00 Soci Ais, Fisar, Onav).

L’ingresso sarà gratuito per coloro che decideranno di associarsi a Go Wine direttamente al banco accredito della serata. L’iscrizione sarà valevole fino al 31 dicembre 2012.

ATTENZIONE: Per una migliore accoglienza è consigliabile confermare la presenza alla serata ed il numero di eventuali accompagnatori all’Associazione Go Wine, telefonando al n°0173/364631 oppure inviando un fax al n°0173/361147 o un’e-mail a stampa.eventi@gowinet.it entro le ore 12.00 di martedì 25/10 p.v..Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

venerdì 7 ottobre 2011

Azienda Agricola PinoGino - Castiglione Chiavarese (GE)

Ogni tanto l'Italia del vino ci presenta delle sorprese, questa volta dalla Liguria, una regione che negli ultimi anni ha visto una netta crescita nella qualità della sua produzione enologica.
Siamo nella frazione di Missano all'interno del comune di Castiglione Chiavarese, dove incontriamo Maria Antonella Pino, titolare dell'azienda PinoGino, azienda familiare della Val Petronio che porta il nome del padre il quale intraprese molti anni fa il lavoro di viticoltore.
Arriviamo in azienda in una calda mattinata di agosto, dopo aver percorso da Sestri Levante la strada statale per Varese Ligure, addentrandoci nell'entroterra ligure tra colline verdeggianti e piccoli borghi abbarbicati su dolci cocuzzoli; e comunque sarà la splendida vista goduta con i monti dell'Appennino ligure che domina sullo sfondo, ma non ci siamo accorti di essere dopo quasi una mezz'ora d'auto e numerose curve e tornanti, a quasi 500 mt di altezza.
L'azienda PinoGino si estende su circa 12 ettari, di cui 3,5 coltivati a vigneto. Vengono utilizzati solo vitigni autoctoni o quanto meno quelli storicamente coltivati in zona, come Vermentino, Pigato e Bianchetta, ma anche con mia sorpresa, Ciliegiolo e soprattutto Moscato.
La gamma aziendale prevede un vino rosso basato su uve ciliegiolo in purezza, il Ciliegiolo Golfo del Tigullio doc, vinificato in acciaio, che dona al vino netti ma delicati sentori di ciliegia, violetta e una sottile vena speziata (pepe) senza mancare di buona acidità e tannicità; interessante e da provare, è anche la versione in rosato, gradevole e di buona struttura.
Tra i bianchi, merita l'assaggio il Vermentino Golfo del Tigullio doc, vino dal colore giallo paglierino vivo, naso intenso di frutta e fiori bianchi, e ottima sapidità. In bocca
si caratterizza per un sorso pieno pur mantenendo un'acidità "limonosa" ben centrata. Molto piacevole e easy è la bianchetta genovese, vitigno a bacca bianca autoctono ligure coltivato nella provincia di Genova e nel golfo del Tigullio, che viene vinificata in una versione spumantizzata (Igt Colline del Genovesato). Il vino dal colore paglierino pallido, presenta un buon perlage fine e persistente, che unito a un'acidità rinfrescante e una discreta base minerale, lo rendono ideale per accompagnare a tutto pasto anche secondi di pesce.
Purtroppo, non ho potuto assaggiare il moscato perchè era finito, ma mi riprometto di ritornarci per assaggiarlo...infatti seppur prodotto in un numero limitato di bottiglie sembra sia il moscato di più lunga tradizione presente in regione.

Azienda agricola PinoGino
Via V. Podestà, 31 - Castiglione Chiavarese (GE)
0185-408036
e-mail: pinogino.az.agricola@tin.it

giovedì 6 ottobre 2011

Moscato d'Asti Surì Sandrinet docg - Cerutti

Canelli si sa è la patria del Moscato, sede di aziende storiche come F.lli Gancia e Cantine Contratto. Salendo da questo ridente centro dell'astigiano verso i bricchi circostanti, si va verso Cassinasco, a circa 350 mt di altezza. Qui l'uva moscato, coltivata nei 6 ettari complessivi di vigna dalla famiglia Cerutti "abbarbicati tenacemente sui pendi di bricchi soleggiati", mantiene un maggiore equilibrio zuccheri/acidità, dando così vita a questo interessante vino, che unisce a un elevato residuo zuccherino (circa 125 gr/l) tipico di questa categoria di vini, un'ottima spina acida e una rinfrescante freschezza gustativa dovuta alla posizione collinare dei vigneti. Al naso profuma di pera e di delicati fiori bianchi e in bocca la buona qualità delle bollicine e la gradevole acidità puliscono perfettamente il palato invitando nuovamente alla beva. L'unico rischio è di finire la bottiglia prima di accorgersene....da provare con i torcetti piemontesi!!

Moscato d'Asti docg Surì Sandrinet 2010 - 5 %
Azienda Agr. Cerutti
Via Canelli, 205
Cassinasco (AT)
0141-851286